Terzo genere

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Ci sono stati diversi casi nella storia umana, specialmente durante l'era della colonizzazione, in cui gli europei hanno distrutto o oscurato molte tradizioni culturali per conformarle a una cultura cristiana.

Un esempio immediato che ci viene in mente sono le vesti rosse della tribù Maasai, usate principalmente durante le cerimonie.

Queste vesti inizialmente non facevano parte dei costumi tradizionali utilizzati dalla tribù, infatti tutte le cerimonie venivano eseguite nudi, ma i coloni decisero che questa usanza non fosse adeguata, così obbligarono la tribù a vestirsi con tessuti da loro importati. 

l'esempio più evidente che possiamo trovare nella storia è nel continente americano.

Come probabilmente tutti sappiamo i nativi americani (chiamati per lungo tempo indiani grazie a Colombo), vivevano in tribù, spesso molto diverse tra loro e avevano uno stile di vita nomade.

La struttura politica delle tribù era molto semplicistica, con l'anziano consiglio, il capo tribù, i guerrieri e lo sciamano. Ci concentreremo sulla figura dello sciamano. Una figura misteriosa, spesso caricaturizzata nei film e nei cartoni animati come questo vecchio con le trecce e diverse erbe allucinogene in tasca.

Non sapevamo che questa figura fosse, infatti, considerata come "terzo genere". Non erano considerati né uomo né donna, ma una via di mezzo. Two-Spirit (anche two spirit o, occasionalmente, twospirited) è un termine ombrello moderno, pan-indiano, usato da alcuni indigeni nordamericani per descrivere i nativi nelle loro comunità che soddisfano un tradizionale terzo genere (o altra variante di genere) ruolo cerimoniale e sociale nelle loro culture.

Il termine two-spirit è stato creato dai colonizzatori (non nativi americani) nel 1990 al raduno internazionale indigeno di lesbiche e gay a Winnipeg e "scelto specificamente per distinguere e allontanare i nativi americani / le prime nazioni dai popoli non nativi". Lo scopo principale di coniare un nuovo termine era incoraggiare la sostituzione del termine antropologico obsoleto e considerato offensivo, berdache.



Ovviamente anche dall'esistenza della parola berdache, una parola molto offensiva, possiamo tutti immaginare cosa hanno fatto i coloni a questa particolare tradizione, giusto?

Prima della fine del ventesimo secolo, gli antropologi non nativi (cioè non nativi americani/canadesi) usavano il termine berdache, in un modo molto ampio, per identificare un individuo indigeno che adempiva a uno dei tanti ruoli di genere misto nella loro tribù. Molto spesso questi antropologi applicavano il termine a qualsiasi maschio che percepivano come omosessuale, bisessuale o effeminato per gli standard sociali occidentali, sebbene occasionalmente il termine fosse applicato anche a donne lesbiche, bisessuali e di genere non conforme.

In questo caso è successo quello che noi tutti comunemente chiamiamo “white washing” della storia (lavaggio bianco).

Nessuno parla abbastanza di questo terzo genere o popolo "bispirito" che ha avuto un ruolo enormemente importante nella propria tribù. Anzi, furono costantemente ridicolizzati e tutta la loro esistenza fu, più o meno, cancellata.

Nei nostri libri di storia non è stata riservata nemmeno una colonna alle tribù indigene. Abbiamo saputo: quando è stata scoperta l'America, quando è iniziata la colonizzazione, la guerra civile, la grande depressione. Non è mai stato dato un paragrafo alle tribù native americane, ai ricchissimi e prosperi regni africani, agli esperimenti sulle bombe atomiche nelle isole filippine.

I colonizzatori distrussero molte culture, l'importante storia dei continenti diversi dall'Europa e basarono la storia stessa sul continente europeo.

Solo essendo consapevoli di quanto sia eurocentrica la storia, e informandovi potreste essere più inclini e più sensibili a problemi come diritti indigeni, diritti transgender ecc.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito di cultura e tradizione Maasai.

Ma forse


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